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lunedì 20 agosto 2007

Spagna 2007 - 9 Siviglia, arrivo

arriviamo a Siviglia che e' mezzogiorno, per arrivare dove dobbiamo andare non e' una cosa semplice, e' un labirinto di vie a senso unico o vietate al traffico.
gira gira decidiamo di chiedere a qualcuno.
c'e' un signore che siede su uno sgabello in mezzo al marciapiede, leggendo il giornale, sembra molto del luogo.
non gli viene in mente subito, chiede un pajo di volte il nome della via, (Redes per la precisione), notiamo che strascica un po' le parole, e' forse il caso di riconsegnarlo al giornale, ma lui ormai si e' preso la nostra guida, la gira, la volta, ferma una vecchia che passa e mette in mezzo anche lei, ma alla fine questa via non viene in mente a nessuno.
si riparte finalmente, con l'indicazione evidentemente errata di andare dall'altra aprte della citta' a cercare una via che secondo lui e' quella che chi ha scritto REDES sulla guida intendeva realmente.
il fatto e' che anche qua, come dappertutto, ormai e' chiaro, in Andalucia, i sensi unici cambiano durante la notte percio' una mappa di qualche mese e' inutile per il navigatore.
piu' per culo che anima alla fien arriviamo vicini, e troviamo pure parcheggio a pochi 100 metri, percio' giu' le valigie e via per calle redes, quella che non esiste.
il posto l'abbiamo prenotato la sera prima, abbiamo terlefonato, ma non volevamo spendere ben 18 euro a testa, per un totale di 54 eurio, cosi' abbiamo continuato a cercare dicendo, per prendere tempo, che avremmo richiamato, e alla fine siamo sati costretti a farlo, perche' era tutto o pieno o piu' caro o senza bagno, vi ricordo che venivamo da cordoba, dove il bagno era uno spettacolo.
insomma, richiamiamo, e ci dicono 55, come, diciamo, abbaimo chiamto 10 mintui fa ed erano 54, vabbe', per un euro, ok ,lo stesso ma e' strano, ci scherziamo anche su, pensando che man mano che la serata sarebbe andata oltre il prezzo serbbe ancora aumentato.
quindi siamo alla reception, confusione tra riserva e prenotazione, ma alla fien trovano i nostri nomi (per inciso han voluto nome, numero di telefono e di carta di credito, gli unci in tutta l'andalucia), tutto ok, beh... si', c'e' il bagno, il condizionatore, ma il condizionatore si accende solo la sera, ora no (son 40 gradi fuori), non c'e' ascensore e il prezzo e' 62 euro.
come come? si', ok, l'ascensore, il condizionatore, ma come il prezzo puo' esere quello? dopo tutto quanto avete rotto con dati, nomi e conferme, poi voi aumentate il prezzo cosi'? no, non e' che aumentiamo, e' l'IVA.
ben, nessuno mai aveva fatto quella distinzione, percio' guardiamo la ricevuta, perche' si paga subito, ovviamente, e senza carta di credito (ma allora che cosa la chiedi a fare, imbecille), quindi altro cash che se ne esce cosi', all'improvviso, e taciamo.
portiamo con fatica su le valigie, rinfresco rapido e ripasso della guida.
la domenica non si paga la cattedrale, via di corsa alla cattedrale...

domenica 19 agosto 2007

Spagna 2007 - 8 Cordoba, sera

usciti dalla Mezquita andiamo a farci un giro per Cordoba, questa ex-meta di pellegrini musulmani, questa perla, beh... era una grande citta', alla fine non e' cosi' grande e ci si trova a apassare piu' o meno sempre per gli stessi posti.
Ovviamente l'Alcazar e' chiuso, ma non e' granche' dicono, percio' nessun rammarico.
siamo li' intorno, tra calessi e turisti e ad un certo punto si avvicina una comitiva per delle informazioni.
Pero', penso, ci siamo amalgamati bene, oppure abbiamo l'aria di turisti professionisti che la gente si fida a chiederci indicazioni, bene, ascoltiamo che vogliono spare, abbiamo 3 guide, abbiamo gia' girato al citta', sapremo certamente rispondere.
"scusate c'e' un mc donald qua vicino?".
noooo.
e invece si'.
e il bello e' che noi non lo sappiamo dove e se c'e' un fast food in zona, non e' il nostro genere... finora.
Bon, continuiamo il giro, passiamo lungo iol fiume, ci son 3 mulini e un ponte romano.
Il ponte e' in restauro, e nel tempo e' stato, mi pare almeno, cosi' tanto rimaneggiato che non assomiglia neanche ad un ponte romano.
nella parte all'ombra e' pieno di piccioni, comunque carino (vedi foto).
Siamo di nuovo li' della Mezquita, sono le 4 del pomeriggio, dobbiamo ancora mangiare, il Moro comincia a lamentarsi che bla bla ha fame, che bla bla non vuole spendere troppo, solite robe insomma.
Ma dove porta questo? da burger king, un fast food!!!
Gia', perche' tutti i locali sembravano troppo cari, o non ispiranti, o sembravano posti dove le porzioni sono piccole, quindi alla fine burger kingAlmeno c'er alk'aria condizionata, percio' alla fine siamo stati dentor un'ora.
Ovviamente, come sempre, dopo aver ordinato, al Moro cominciano a venire i dubbi se abbia scelto bene o se avesse potuto sceglier meglio.
Comunque mangiamo , programmiamo la giornata e torniamo in giro.
E allora dove si va'?
Al Corte Ingles, ovvio.
sempre il centro commerciale, sempre a guardare i CD, alla fine io mi prendo un doppio di Fausto Papetti.
Lo scopo era anche di riuscire a sbloccare il cellulare, ma li' non hanno l'ala tecnologica, dobbiamo andare da un'altra parete, in uno piu' grande, alla fine ci arriviamo, una signorina gentile e carina si prende la briga di fare per noi la chiamata alla Movistar, ascolto con attenzione cosa dice, pensando che potrebbe servire, e alla fine coi dice che tutti gli operatori sono impegnati, riprova edi nuovo nessuno risponde, cosi' spiaciuta, ci lascia al nostro destino.
Gentile.
Allora intanto che chiamiamo in giro per cercare alloggio nella prossima meta mi attacco al telefono, da una cabina, tanto e' gratis, non servono neanche le monete, e chiamo, ma pur provando continuamente, non si riesce a contattare nessun operatore.
torniamo in pensione ed e' ora di mangiare i panini preparati la mattina.
purtroppo sono arrivate anche le formiche, cosi' sotto la carta igienica che li avvolge e' un brulicare di insetti fastidiosi e affamati.
Ovvio che i panini con la mozzarella rifusa e il salame piu' volte riscaldato in macchina non attiri tutti percio' solo io e il viet mangiamo, e' sera, abbiamo camminato e non ci si puo' lamentare.
Piccolo consiglio gratuito, se si ha poco tempo non fermarsi a Cordoba, avremmo potuto andare gia' a Siviglia in serata e guadagnare mezza giornata, che poi avremmo scoperto sarebbe stata buona cosa perche' Siviglia meritava davvero un po' piu' tempo, ma questa e' un'altra storia, nel senso che la racconteremo dopo.
Andiamo verso il centro a fare un giro, e' sabato sera in fin dei conti.
Come al solito non c'e' mai il posto giusto per magiare e bere una birra, il posto economico non piace, quello caro meno che meno, qui non fanno panini, la' non hanno il dolcetto, alla fine ci sediamo in piazza, in una gelateria che ha anche la birra, solo che la birra in gelateria costa il triplo della birra in baretto, vabbe'...
Qui il Moro dice una cosa giusta, non si prende la birra in gelateria, ne' il gelato in birreria.
Siam li' a ingannare il tempo e arriva la famigliola francese nostra vicina di stanza, quelli del parcheggio conteso la mattina.
Son simpatici, parlano un po' italiano un po' spagnolo, alla fine coi si capisce, han girato piu' di noi, pero' anche loro vengono da Malaga e hanno 2 figli, un bambino e un adolescente, pero' non si son fatti scappare l'occasione.
Ripeto, vale la pena andare a Malaga durante la Feria, non c'entra ora ma meglio ribadire il concetto.
Va ben, e' ora di tornare, doccia, nel bagno allagato, e siccome non ho sonno me ne sto all'aria a scirvere due cartoline, che poi andranno perse e riscritte ma anche questa e' un'altra storia.
La mattina dopo foto al bellissimo, quello si', patio andaluso e via... Siviglia arriviamo!!!